
L’associazione Redivivi ha curato il progetto di street art “Volti per Crescere”, ideato come laboratorio artistico e sociale oltre che come intervento di riqualificazione urbana.
Realizzato con la guida dell’artista Aurelio Billitteri, il progetto ha coinvolto attivamente bambini e ragazzi del quartiere in un percorso di educazione all’arte e alla cittadinanza.
Il laboratorio non si è limitato alla semplice decorazione dei muri decadenti, ma ha rappresentato un processo educativo e trasformativo: i partecipanti sono stati accompagnati in un’esperienza collettiva di elaborazione delle negatività della strada – come bullismo, violenza e degrado – traducendole in espressione artistica e simbolica.
Attraverso momenti di confronto, disegno, colore e dialogo, i giovani hanno potuto trasformare il disagio in creatività, imparando a riconoscere nel bello e nella cooperazione strumenti concreti di cambiamento.
I murales realizzati raffigurano Gesù di Nazareth, Maria Montessori, Margherita Hack e Mahatma Gandhi, figure scelte per la loro forza etica e la loro capacità di ispirare valori di amore, conoscenza, educazione, nonviolenza e riscatto sociale.
L’intervento ha così trasformato un’area gioco in uno spazio di bellezza, riflessione e speranza, diventando un simbolo di rinascita e appartenenza per l’intera comunità dello ZEN e un modello di come l’arte possa farsi strumento di inclusione e cittadinanza attiva.
Volti per Crescere nasce per trasformare un muro anonimo in uno spazio che parla, ispira e insegna.
Non è solo un’opera d’arte: è un messaggio per il quartiere e per chi ci vive.
Non conta da dove parti, conta che strada scegli di percorrere.
Chi cresce in un quartiere difficile impara la resilienza, la fame di giustizia, la creatività per sopravvivere.
Questo progetto vuole dire ai ragazzi dello Zen che queste difficoltà non sono vergogne, ma semi di valore.
Guardare questi volti significa vedersi allo specchio e riconoscere la possibilità di un futuro diverso.
Significa aprire una finestra su possibilità nuove.
E significa piantare un seme di speranza e responsabilità per l’intera comunità.



















