Al quartiere ZEN San Filippo Neri, il Presidio sanitario “Eugenio Emanuele” rappresenta un punto di riferimento di medicina di prossimità, nato per rispondere ai bisogni di salute del territorio e contrastare la povertà sanitaria.

La salute non è soltanto assenza di malattia. È accesso alle cure, prevenzione, ascolto, orientamento, possibilità di essere accompagnati prima che un problema diventi emergenza.

Nel quartiere ZEN, il Presidio sanitario “Eugenio Emanuele” svolge proprio questa funzione: essere vicino alle persone, accogliere i bisogni di bambine, bambini, adulti e famiglie, offrire un supporto concreto in un contesto in cui il diritto alla salute deve essere sostenuto anche attraverso servizi di prossimità.

Grazie al progetto Cittadinanza e Città, finanziato dal Comune di Palermo con Zen Insieme, il presidio rafforza il suo ruolo di ambulatorio sociale e spazio di cura, promuovendo prevenzione, benessere psicofisico e contrasto alla povertà sanitaria.

Medicina di prossimità

Il Presidio sanitario “Eugenio Emanuele” nasce per essere un luogo accessibile, vicino, riconoscibile. Un punto di riferimento per chi ha bisogno di un primo orientamento, di una visita, di un ascolto qualificato o di un supporto specialistico.

La medicina di prossimità è questo: portare i servizi più vicino alle persone, dentro i quartieri, accorciando le distanze tra bisogni e risposte.

La povertà sanitaria è una delle forme meno visibili di disuguaglianza. Si manifesta quando una persona rinuncia a curarsi, rimanda controlli importanti, non riesce ad accedere a visite specialistiche o non trova un servizio capace di orientarla.

Il presidio risponde a questa esigenza offrendo supporto sanitario e attenzione alla persona. Le attività comprendono visite cardiologiche, diabetologiche, ginecologiche, dermatologiche, psicologiche e molte altre prestazioni utili alla prevenzione e alla cura.

Ogni visita è anche un’occasione per intercettare bisogni, prevenire situazioni più gravi e accompagnare le persone in un percorso di maggiore consapevolezza rispetto alla propria salute.

In un territorio complesso come lo ZEN, questo approccio assume un valore ancora più importante. Non si tratta solo di erogare prestazioni sanitarie, ma di costruire fiducia, continuità e relazione.